LETTERA APERTA
Cari Amici, vi scrivo come so, come posso e per quello che ho imparato. Con tutta l'umiltà e l'onestà possibile.
Sono Emanuel Celano, vice-presidente della Associazione Culturale SPAZIO SACRO e promotore dell’iniziativa UNA LEGGE POPOLARE SULLE MEDICINE NON CONVENZIONALI, ma soprattutto un semplice uomo in un cammino spirituale, come molti di voi. (ulteriori informazioni su di me le potete trovare a questa pagina click qui)
Sono un sognatore, una persona che crede veramente in un mondo migliore.
Non ci conosciamo è vero, proprio per questo non vi chiedo di credermi ma vi chiedo solo di leggere e discernere con mente neutrale. Ho letto su alcuni siti che molti si sono chiesti chi siamo, cosa vogliamo e quali secondi fini abbiamo.
Esiste un portale www.spaziosacro.it con migliaia di pagine (e la cifra non è tanto per dire), esiste uno statuto, esistono 2.000 iscritti alla nostra associazione, esistono presentazioni molto dettagliate delle nostre attività ... sono li, per essere lette. Tu che non ci conosci lo hai fatto ?
Voglio inoltre rassicurarvi sulla completa autonomia della nostra associazione spazio sacro, non legata a nessun partito politico o ad altri enti-organismi o coordinamenti esistenti in italia. In data 10 dicembre 2008 ha chiesto la cancellazione dall'unica adesione ad un coordinamento sulle discipline bionaturali che aveva effettuato.
Desidero precisare, per evitare fraintendimenti, che nessuno dei corsi elencati nella mia breve presentazione nella pagina "chi siamo", o proposti dall'Associazione Spazio Sacro, è da considerarsi a priori una disciplina delle medicine non convenzionali. Il testo della proposta di legge, esclude infatti questa ipotesi. Sono previste due Commissioni che lavoreranno insieme per la definizione e la individuazione delle discipline bio-naturali da riconoscere come medicine non convenzionali.
Se ancora state pensando che questo progetto è nato per dare vantaggio all'Ass. Spazio Sacro o avete dei dubbi sulla bontà dei nostri intenti, per favore, prendevi 5 minuti di tempo e leggete il contenuto di questa pagina con tante risposte alle vostre domande [ click qui ].
L'idea di una legge popolare per le medicine non convenzionali è nata solo ed unicamente per dare libertà di scelta terapeutica e legittimità alle Medicine Non Convenzionali in Italia, ricordando a tutti che la proposta di legge popolare presentata in questo sito non è contro la medicina ufficiale, non quindi uno spirito di offesa bensì di valorizzazione di tutti i percorsi, dove le conoscenze di cura coesistono, non limitandosi alla mera tolleranza ma integrandosi con amore per il bene dell'uomo. Uomo inteso nella sua completa espressione : fisica, mentale e spirituale. L'intento è il riconoscimento istituzionale delle Medicine non Convenzionali praticabili da operatori opportunamente preparati, a prescindere dalla loro appartenenza alla categoria medica, in ambiti di competenza chiari e ben definiti (in linea con le direttive comunitarie). L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a tal propostito scrive :
"Gli operatori della salute non medici devono essere considerati una risorsa sostenibile e di valore per tutti i paesi del mondo e l’utilizzo di questi operatori nel sistema primario della cura, in stretta collaborazione con gli operatori della medicina convenzionale, contribuisce ad ottenere sistemi di salute più pratici, efficaci, e culturalmente accettabili. Beneficiare del meglio della medicina non convenzionale e di quella convenzionale e di una collaborazione efficiente e fattiva tra i due campi, è un diritto irrinunciabile del cittadino e della comunità”.
Così come sostenuto al Convegno Nazionale sulla "Libertà di Scelta Terapeutica" non si vuole quindi puntare il dito sulla necessità di scegliere una strada piuttosto che un altra, questo sarebbe non solo inutile ma anche limitante. Una persona può quindi essere seguita dal medico ed iniziare anche una cura non convenzionale, cura che in molte occasioni porta ad un miglioramento tangibile. In tal caso, saranno i medici stessi a modificare la terapia e non gli operatori bio-naturali non medici che non possono sostituirsi a questi ultimi; con la necessità che nelle "scuole di medicina" si insegni al futuro medico anche la via spirituale, per una completezza di formazione, essendo l'uomo come ho già sottolineato, un essere olistico.
Una nota rilevante che distingue questa proposta da quelle sino ad ora ricevute in Parlamento è data dall’apertura della stesura della Legge a tutti coloro che vi vorranno partecipare. Elemento che da solo esclude il secondo fine personale. Caro lettore, questo non dovrebbe farti riflettere ?
Inoltre viene dato un ruolo di primo piano alla Commissione Pilota sulle Medicine Non Convenzionali, prima che venga istituita una Commissione Permanente sulle MNC come prevedono tutte le altre proposte di legge giunte fino ad ora in parlamento. Solo una Commissione Pilota, i cui rappresentanti provengono dalle realtà italiane nelle quali vengono promosse ogni giorno, la conoscenza, l'apprendimento e la sperimentazione delle medicine non convenzionali è, a nostro parere, in grado di aiutare la comunità scientifica ad individuare le discipline bio-naturali da riconoscere e definire i profili e le competenze degli operatori olistici.
E’ proprio per questo motivo che chi promuove questa iniziativa è una Associazione e non un Movimento. Le associazioni culturale sono per definizione luogo di incontro e di aggregazione nel nome degli interessi culturali, assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale di educazione permanente.
A coloro che punteranno nuovamente il dito sulla parola “UNA” associazione lascio che sia il tempo a parlare per noi ! Non vogliamo convincere ma “vincere con”, vincere insieme. E’ ben diverso.
Alcuni si sono chiesti perché il numero di strutture che hanno aderito all’iniziativa è così piccolo, a soli 10 giorni dall'inizio della petizione e lo stesso dicasi per il numero di firme?
Vorrei fare presente due cose. La prima è che la petizione è nata il 17 novembre 2008 ed iniziata fattivamente il 20 novembre e che molte strutture sono già in contatto ma, cosa non meno importante, non raccogliamo le adesioni senza verificarne i candidati. A questo avevate pensato ? La seconda, è che l’Italia è un paese in cui pochi si fidano, molti attendono e tutti criticano. Ma … se un piccolo “gruppo” aderisce poi tutti firmano !!!
Per quanto riguarda il numero di firme, come ho detto prima sono un sognatore. Anche io di fronte al numero di 50.000 mi sono spaventato. Mi sono detto come facciamo a trovare così tanta gente disposta a credere in un sogno ? Poi ho pensato al mare. Ad ogni goccia di acqua che lo compone. Ho pensato quindi che non sono solo, che non siamo soli, ma al contrario siamo in tanti. Ho pensato che la mia mano poteva essere la tua, la sua, la nostra … e che se fosse stato giusto IL DIVINO ci avrebbe aiutato !
Parlando di dati ed elementi concreti, lo sapevate che la maggioranza delle proposte di legge già giunte in parlamento prevedono di favorire delle classi specifiche che molto poco hanno a che vedere con le discipline bio-naturali ? Ecco allora che avremmo figure che non sono così rappresentative del nostro mondo nelle commissioni permanenti sulle MNC. E’ questo che vogliamo ? Noi abbiamo detto NO!
Lo sapevate che l’autonomia data alle regioni in fatto di leggi sta portando ogni realtà a creare “il suo mondo” e che le leggi regionali, se continuano queste differenze, saranno molto diverse le une dalle altre e quindi sarà sempre più difficile trovare un filo comune per una normativa nazionale ? O che una regione poi deciderà per tutti ?
Se la stessa energia che mettiamo per criticare la utilizzassimo per costruire, per unirci, per essere solidali gli uni con gli altri, come sarebbe migliore la terra in cui abitiamo!
Esiste un progetto. Esiste un sito. Possono esservene altri, non meno meritevoli ! E questo lo voglio sottolineare.
Non seguiamo il protagonismo, ma l’essenzialità.
Sul sito del progetto non trovate pubblicità della nostra associazione ma solo riferimenti ed un calendario gratuito di eventi italiani sulle medicine non convenzionali a cui tutti possono partecipare gratuitamente. Lo avete notato ?
Se vi fa piacere inserite le vostre proposte di integrazione al testo che potrà creare una legge POPOLARE sulle medicine non convenzionali.
Per quanto ci riguarda ci proporremo come semplici moderatori per tutelare sia i naturopati che gli operatori delle medicine non convenzionali. Ricordiamo a tutti che la scelta di parlare di Medicine Non Convenzionali piuttosto che Medicine Naturali, Complementari o altro, è stata compiuta dalla Comunità Europea e che la distinzione appena enunciata tra naturopati ed operatori delle discipline bio-naturali è funzionale per qualificare una diversa formazione, già espressa nella prima stesura del testo di legge (testo che ognuno di noi può modificare), nella volontà di dare valore ad una formazione seria e regolamentata per tutti. Proprio per queste mancanze molte proposte di legge attuali portavano i Naturopati a chiedere di non essere normati all'interno delle discipline bio-naturali.
Siamo altresì consapevoli del fatto che nella terminologia attuale (operatore del benessere, operatore DBN, operatore in D.B.N., operatore bio naturale, terapista del benessere, operatore di discipline del benessere e bio-naturali, operatore della naturopatia, naturopata, naturopata olistico, esperto di medicina naturopatica …) siano facili dei fraintendimenti. Uno degli obiettivi di questo progetto è proprio di arrivare a delle definizioni comuni insieme ! L'intenzione è di coinvolgere tutti !
Possiamo scegliere di partecipare, come possiamo scegliere di non partecipare. Possiamo scegliere sia di essere rispettosi sia di essere denigratori. Possiamo scegliere di costruire come di criticare.
Siamo nel pianeta della libera scelta !
Buona scelta a tutti.
Un abbraccio di luce ed un sentiero di pace,
Emanuel Celano